DESIDERIO

di Simonetta Manca

La bocca avida cerca,
tra le pieghe precise di giorni uguali,
una sorgente di "nuovo" e,
aggressiva o timida,
attira respingendo.
Tra le spire di una volontà
facilmente incrinabile,
nasce il desiderio prepotente
di stringere forte tra le braccia
la certezza di un nuovo fuoco di vita,
non troppo reale,
sì che, col tempo, non divenga pensiero angoscioso.
Le mani, rassicurate da bugie infantili,
si insinuano maliziose nella raccolta intimità
di un accennato gesto di scherno,
felice di esaurirsi in un sorriso
complice e invitante.
E, dopo qualche altro passo incerto
nel pericolo dell'abbandono,
la promessa di un istante eterno arrossa il viso,
gli occhi, lucidi di emozione,
lanciano richiami imperiosi e.......
........un muro!!!.......
Le braccia ricadono inerti,
le mani affondano nelle tasche
aggrappandosi all'ultimo barlume di "dovere",
le labbra, serrate duramente, tentano ancora
di sostenere la volontà inconsapevole e vacillante...
e gli occhi,
spenti di ogni desiderio,
si abbassano nel rimpianto
di un appena mormorato
".....non posso!....."